Zambon Giannantonio


È nato nel 1977 a San Bonifacio in provincia di Verona, già vedovo, padre di due figli, vive a Verona con la sua nuova compagna. Lavora da più di venticinque anni come inbound manager in un’importante azienda veronese. Nonostante abbia conseguito un titolo di studio di indirizzo tecnico-economico, è sempre stato appassionato di storia antica e medievale, nonché cultore di filologia romanza e slava. Da anni si è dedicato a ricerche e studi approfonditi sulla storia dell’impero bizantino e degli Slavi meridionali. La passione, poi, per la scrittura lo accompagna sin dalla tenera età e la divulgazione del mondo bizantino costituisce la sua missione: un mondo ben rappresentato dalle icone e dai canti religiosi  greco-bizantini, dove i princìpi e la logica del classicismo greco-romano lasciano il posto al mistero, al misticismo, così come alla tristezza e all’irrazionalità tipiche dell’Oriente. Per lui la storia è un enorme romanzo, gremito di avvenimenti avvincenti, inganni, misteri, violenze, clemenza, dolore e amore, che solo la pazienza di un arguto scrittore riesce a cucire insieme, creando uno stato di suspense che rende avvincente la letture di un’opera. Poeta, ha pubblicato le poesie Occhi Neri e Urlo d’amore. Tra le sue pubblicazioni: La vita segreta di Michele IV il Paflagone e di Zoe Porfirogenita (2019).

Ha pubblicato con Susil Edizioni: